Un primo quarto da incubo condanna la Liofilchem alla sconfitta a Ruvo di Puglia

Gli abruzzesi affondano 15-0 dopo cinque minuti, poi reagiscono con orgoglio ma si fermano a -5. Ora Roseto è ultima in classifica

13 Novembre 2025 - 00:23
Un primo quarto da incubo condanna la Liofilchem alla sconfitta a Ruvo di Puglia
Foto di Stefano Caputi

CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA - LIOFILCHEM ROSETO  88-81

Parziali: 24-6,  21-20 (45-26), 18-27 (63-53), 25-28 (88-81)

RUVO D PUGLIA: Anumba, Musso 5, Borra 1, Moody 12, Laquintana 20, Nikolic 6, Reale 2, Brooks II 21, Granieri n.e., Ulaneo 6, Di Zanni n.e., Jerkovic 15. All. Rajola.

ROSETO: Sabatino 5, Gaeta n.e., Cannon 23, Petrovic 4, Donadoni 17, Robinson 16, Landi 4, Tsetserokou, Sperduto 9, Timperi 3.  All. Bassi. 

Senza un primo tempo da dimenticare, Roseto avrebbe potuto giocarsi la partita ad armi pari con gli avversari, almeno per quanto riguarda la voglia di vincere. La zona di coach Bassi ha imbrigliato Brooks e compagni, che tuttavia sono riusciti a trovare i canestri decisivi per conquistare la vittoria. Ancora una volta, alcuni giocatori in serata storta e l’avvio con la soluzione del doppio centro (Cannon e Tsetserokou insieme), che non ha pagato, così come quella del doppio play (Sabatino e Robinson), hanno permesso alla squadra di casa di scavare quel solco che la Liofilchem non è più riuscita a colmare.

La sconfitta, complice il successo di Milano, relega gli abruzzesi all’ultimo posto solitario in classifica generale, con una nuova trasferta in chiave salvezza in programma domenica prossima a Pistoia.

L’inizio gara è da incubo per la Liofilchem Roseto, che va subito pesantemente sotto nel punteggio, incapace sia di segnare che di difendere. Dopo appena cinque minuti i padroni di casa conducono già 15-0. Il primo canestro della squadra di coach Bassi arriva da Cannon soltanto dopo la metà del quarto. I locali toccano anche il +20 (24-4), per poi chiudere sul 24-6 dopo il canestro di Petrovic. Brooks, Laquintana e Moody fanno il bello e il cattivo tempo nella metà campo abruzzese.

Roseto gioca un po’ meglio nel secondo periodo, anche se Brooks e compagni controllano agevolmente il match e non faticano a mantenere un vantaggio consistente, che tocca le 21 lunghezze (38-17) e si stabilizza sul +19 (45-26) all’intervallo lungo. Le percentuali realizzative salgono leggermente per Robinson e compagni, ma non abbastanza da ridurre lo svantaggio accumulato nella prima frazione di gioco. Emblematico lo 0/11 da tre punti a metà quarto (2/14 al 20’) e il 6/12 da due punti (8/16 al termine del secondo periodo).

Nel terzo quarto Roseto torna in partita: dopo essere sprofondata a -23 (53-30), grazie alla difesa a zona, ai tiri liberi e al buon apporto offensivo di Donadoni e Robinson, riesce a risalire fino al 63-53 al 30’.

Nel quarto periodo la formazione abruzzese dà fondo alle energie residue e al 6’ si porta fino al -5 (74-69), ma Laquintana, Moody e Brooks riportano i pugliesi a distanza di sicurezza. Roseto chiude con la tripla di Donadoni, che fissa il punteggio finale sull’88-81 in favore di Ruvo.

Nel prossimo turno, in programma domenica 16 novembre, Roseto sarà impegnata nuovamente in trasferta sul campo di Pistoia, altro match importante per risalire in classifica.

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Daniele Vallonchini Si distingue per la sua capacità di analisi degli eventi sportivi. È stato corrispondente per testate giornalistiche nazionali di rilievo. Sa condurre interviste incisive con atleti e dirigenti, riuscendo sempre a cogliere dettagli interessanti. La sua passione per lo sport e la sua vasta conoscenza in diversi ambiti sportivi sono una vera e propria garanzia per i lettori di Roseto24.it!